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Lorenzo Regazzo

Lorenzo Regazzo

Basso

Veneziano, Lorenzo Regazzo ha compiuto studi umanistici e musicali, diplomandosi in pianoforte, musica corale e direzione di coro, composizione e canto didattico. Ha quindi perfezionato lo studio del canto lirico sotto la guida di Sesto Bruscantini, Regina Resnik e Alain Billard.

Quale affermato interprete del repertorio mozartiano e rossiniano è stato più volte invitato al Festival di Salisburgo e al Rossini Opera Festival di Pesaro ed ha collaborato con direttori di fama internazionale quali Simon Rattle, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Colin Davis, Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Nikolaus Harnoncourt, Jesus Lopez Cobos e Marcello Viotti.

Apprezzato interprete del repertorio belcantistico, di “coloratura” e dei ruoli “di carattere” in generale, Lorenzo Regazzo è trai i più richiesti interpreti del repertorio barocco (Vivaldi ed Händel in particolare), che affronta spesso in ambito concertistico e discografico, in collaborazione con autorevoli specialisti quali René Jacobs, Emmanuelle Haïm, Rinaldo Alessandrini, Jean-Christophe Spinosi, Claudio Scimone e Andrea Marcon. 

Il suo repertorio annovera, fra gli altri titoli, L’italiana in Algeri (Deutsche Oper Berlin, Münchner Rundfunkorchester, Staatsoper Munich, Tokyo, Teatro São Carlos di Lisbona, Teatro Comunale di Treviso, Teatro La Fenice di Venezia e in forma di concerto con i Berliner Philarmoniker), La cenerentola (Covent Garden, Rossini Opera Festival, Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, Festival de La Coruña, Bilbao, Opéra Garnier, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi), Le nozze di Figaro (Festival di Salisburgo, Opéra de Paris, Concertgebouw in Amsterdam, Teatro Comunale di Bologna, Opernhaus di Zurigo, Valencia, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi), Don Giovanni (Bruxelles, Parigi, Teatro alla Scala, Wiener Staatsoper, Ravenna Festival, London Barbican Center, Teatro Real de Madrid, Filarmonico di Verona).

Ha preso parte ad importanti produzioni, fra le quali La cenerentola e Così fan tutte al Covent Garden di Londra, Così fan tutte (Don Alfonso) all’Opera di Zurigo, Il turco in Italia alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Maometto II al Teatro La Fenice di Venezia, La gazzetta, Stabat Mater di Rossini e Adelaide di Borgogna al Rossini Opera Festival di Pesaro, Re Teodoro in Venezia a Montpellier, Zelmira all’Opéra de Lyon, Agrippina a Bruxelles e a Parigi, Il viaggio a Reims e Le Comte Ory al Teatro Comunale di Bologna, Elena e Costantino al Teatro Real di Madrid, Maria Stuarda (Giorgio Talbot) e Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) alla Berlin Staatsoper e Il signor Bruschino all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Nella stagione 2008/09 ha interpretato L’elisir d’amore a Piacenza, Maometto II a Tokyo (Rossini Opera Festival di Pesaro tour), L’Orlando fuorioso a Roma con la Venice Baroque Orchestra, L’italiana in Algeri alla Staatsoper di Berlino e al Teatro Regio di Torino, La Resurrezione al Théâtre des Champs Elysées de Paris e al Barbican Centre di Londra, Così fan tutte (Don Alfonso) alla Bayerische Staatsoper di Monaco e al Teatro Olimpico di Vicenza, La Cenerentola alla Deutsche Oper di Berlino, La gazza ladra al Festival Rossini in Wildbad e Le Comte Ory al Rossini Opera Festival di Pesaro.

È reduce dal successo in Agrippina (Claudio Imperatore) al Teatro La Fenice di Venezia, Così fan tutte (Don Alfonso) alla Bayerische Staatsoper di Monaco, L’italiana in Algeri (Mustafà) a Mosca e Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) al Teatro alla Fenice di Venezia.

Fra i suoi prossimi impegni annovera Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) a Valladolid e Barcelona, Don Giovanni (Leporello) alla Bayerische Staatsoper e al Covent Garden, Le nozze di Figaro (Conte d’Almaviva) a Bilbao e al New National Theatre di Tokyo, Il turco in Italia (Selim) alla Staatsoper di Berlino e all’Opernhaus di Lipsia, I puritani (Sir Giorgio) al Grand Théâtre de Genève, Don Pasquale (title role) al Teatro Olimpico di Vicenza e al Théâtre des Champs Elysées de Paris e Le Comte Ory (Governeur) al Metropolitan di New York.

Tra le sue incisioni discografiche si segnalano Orlando Furioso di Vivaldi (con Jean-Christophe Spinosi), Le nozze di Figaro (con René Jacobs) per la quale ha ottenuto il prestigioso Grammy Award, Chante Venise e Arie per Basso (Naïve; con Rinaldo Alessandrini, tutto Vivaldi), premiati entrambi con l’ “Orphée d’or” per la categoria “migliore interprete maschile”. La sua discografia rossiniana comprende altresì Mosè in Egitto e L’inganno felice. Tra le registrazioni più recenti fa spicco una nuova incisione di Don Giovanni (Leporello) con la direzione di René Jacobs. Di imminente uscita è una nuova incisione Naïve, sempre con la direzione di Rinaldo Alessandrini, interamente dedicata a G. F. Händel.

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