Calendario
Quirino Conti
Scene e costumi
Architetto eclettico – “ Personaggio-cult, un guru della moda, il più intellettuale degli stilisti,” ha scritto di lui Natalia Aspesi –, direttore creativo per grandi griffe (Trussardi, Valentino, Krizia e alcuni fra i maggiori gruppi industriali della moda internazionale) e autore di memorabili scene e costumi per il teatro e l’opera (dalle collaborazioni artistiche con Orson Welles, Alberto Lattuada e Federico Fellini, a un celebratissimo Falstaff al Grand Théatre di Ginevra, con la regia di Gigi Proietti; al Socrate di Vincenzo Cerami, magistralmente interpretato da Gigi Proietti, che ne ha curato anche la regia, per il Piccolo Teatro di Milano con la direzione di Luca Ronconi e le musiche del premio Oscar Nicola Piovani; al Maggio Musicale Fiorentino; ai recenti Don Giovanni, Flauto magico, Nozze di Figaro per il Teatro dell’Opera di Roma, diretti da Gianluigi Gelmetti e replicati per l’Estate Romana in piazza del Popolo, con gli abiti e gli accessori, su disegno di Quirino Conti, realizzati da Fendi).
Autore del saggio “Mai il Mondo saprà - Conversazioni sulla Moda” (Feltrinelli, 2005), un best seller alla sua 3° edizione.
Nel dicembre 2007 ha debuttato con grande successo nella regia de La maschera di Pùnkitititi, musiche di Marco Taralli, soggetto originale, scene e costumi di Quirino Conti, per il Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro Nazionale.
Tra le sue collaborazioni editoriali: L’Espresso, Magazine-Corriere della Sera, Panorama, le rubriche per Grazia Casa e Milano Finanza.
"Quirino Conti è il geniale stilista occulto della moda italiana, maestro di mode, il più filosofo degli stilisti, lavora per i marchi e le firme più prestigiose senza apparire. Il suo libro è il più colto e impegnativo dai tempi di Barthes. Un saggio leggendario, irresistibile, che ridà la parola, il pensiero, il contesto, la storia, la sacralità e la dignità perduta alla moda” (Natalia Aspesi, LA REPUBBLICA)
“Tutti per Quirino. Ci sono tipi che piacciono, che ti allargano il cuore. Di successo in successo l’eclettico Quirino Conti è diventato scrittore. Per Conti un plebiscito. Si è presentato, compatto, il mondo della moda, dell’editoria, del giornalismo. Tutti per Quirino, il divino che piace” (Lina Sotis, CORRIERE DELLA SERA)
“Resto dell’idea che le più belle Nozze da me viste siano quelle di Quirino Conti per l’Opera di Roma, con la regia di Gigi Proietti. Uno dei più importanti allestimenti del Teatro Musicale degli ultimi anni. Il profilo scenico, come di rado avviene, è pura simbiosi con la musica” (Paolo Isotta, CORRIERE DELLA SERA)
“Il massimo evento mediatico dell’estate romana. Gli abiti di Fendi, disegnati da Quirino Conti, fiabeschi e contemporanei” (Leonetta Bentivoglio, LA REPUBBLICA)
“Personaggio poliedrico, architetto e stilista possiede un gusto raffinato ed eclettico” (Wlodek Goldkorn, L’ESPRESSO)
“Nella sua moda eleganza e purezza” (NEWSWEEK)
“He is one of the trendiest, has a knack for capturing the trends, moods and signals coming from society” (Vogue USA)